GRAFICA
Abbondanza (Bleed)
Cos’è: margine extra oltre il formato finito che serve a evitare bordi bianchi dopo il taglio.
Perché è importante: il taglio ha sempre una tolleranza minima: senza abbondanza, il rischio “bordino bianco” è reale.
Consiglio pratico: estendi sfondi/immagini oltre il bordo e tieni testi/loghi dentro l’area di sicurezza.
CMYK
Cos’è: modello colore di stampa composto da Ciano, Magenta, Giallo e Nero.
Perché è importante: la stampa lavora in CMYK; i file in RGB (da schermo) possono cambiare resa una volta convertiti.
Errore tipico: usare RGB e aspettarsi colori identici a monitor (soprattutto verdi e blu saturi).
DPI
Cos’è: “Dots Per Inch”, indica la densità di dettaglio di un’immagine in stampa (in pratica la risoluzione utile).
Perché è importante: immagini con DPI troppo bassi risultano sgranate o impastate.
Consiglio pratico: controlla sempre la risoluzione alla dimensione reale di stampa, non solo “di file”.
Vettoriale
Cos’è: grafica composta da tracciati (linee e curve matematiche) invece che pixel.
Perché è importante: non perde qualità ingrandendo; è perfetta per loghi, icone, testi.
Errore tipico: caricare loghi in JPG/PNG piccoli → in stampa diventano sfocati.
Tracciato di Fustella (Dieline)
Cos’è: disegno tecnico che indica tagli, pieghe e sagome (tipico di packaging, etichette, cartelline).
Perché è importante: senza tracciato corretto, il prodotto può non chiudere, non combaciare o tagliare parti grafiche.
Consiglio pratico: il tracciato va gestito come livello separato e chiaramente identificato (es. “FUSTELLA”).
Risoluzione (in funzione della distanza)
Cos’è: nel grande formato conta la distanza di visione: un 300 DPI “sempre” è spesso inutile.
Consiglio pratico: pannello visto da lontano ≠ flyer visto da vicino.
PRESTAMPA
Area di sicurezza
Cos’è: margine interno entro cui tenere testi/loghi per evitare tagli o pieghe.
Errore tipico: testi troppo a ridosso del bordo → rifilo “mangia” lettere.
Crocini di taglio
Cos’è: indicatori che mostrano dove avverrà il taglio sul formato finito.
Perché conta: aiutano allineamento e rifilo corretti.
Formato finito / Formato aperto
Cos’è: finito = dopo taglio e piega; aperto = prima di pieghe/chiusure.
Errore tipico: progettare sul finito un pieghevole: poi non combacia nulla.
Pantone / Tinta piatta (Spot)
Cos’è: colore premiscelato (brand color, metallizzati, speciali).
Consiglio pratico: non sempre disponibile su tutte le tecniche (digitale/large format spesso lavora in CMYK + estensioni).
Profilo ICC
Cos’è: profilo colore che migliora la coerenza di resa tra dispositivi e stampa.
Perché conta: riduce differenze “monitor vs carta”.
Sovrastampa (Overprint)
Cos’è: un colore stampa sopra un altro senza “bucare” sotto.
Errore tipico: bianco in sovrastampa → sparisce.
Nero pieno / Nero ricco
Cos’è: nero pieno = solo K; nero ricco = mix CMYK per neri più profondi
Consiglio pratico: testi piccoli meglio in nero pieno (più pulito).
Trapping
Cos’è: micro-sovrapposizione tra colori per evitare “fili bianchi” da fuori registro.
Perché conta: utile in offset e dove c’è rischio disallineamento.
CARTE E SUPPORTI
Grammatura (g/m²)
Cos’è: peso della carta per metro quadrato.
Perché è importante: incide su rigidità, percezione e destinazione d’uso (volantini vs copertine).
Errore tipico: scegliere grammatura bassa per prodotti che devono “stare su” (es. cartoline).
Patinata (Lucida / Opaca)
Cos’è: carta con trattamento superficiale che migliora resa colori e definizione.
Lucida: colori più brillanti, maggiore contrasto.
Opaca: effetto elegante, più leggibile su testi.
Consiglio pratico: foto e immagini “spinte” spesso rendono meglio su lucida; corporate/editoriale spesso preferisce opaca.
Uso Mano Natural
Cos’è: carta non patinata dall’aspetto naturale (più “materico”), spesso scelta per look editoriale o artigianale.
Perché è importante: comunica autenticità e qualità, ma i colori risultano generalmente meno brillanti rispetto alla patinata.
Consiglio pratico: perfetta quando vuoi un’estetica “premium sobria” e testi molto leggibili.
FSC Certificazione
Cos’è: certificazione legata alla gestione responsabile delle foreste e alla tracciabilità della filiera della carta.
Perché è importante: utile per progetti con requisiti ESG, gare, corporate compliance.
Consiglio pratico: se serve, va richiesto/indicato correttamente anche nei materiali di comunicazione.
Spessore / Mano della carta
Cos’è: percezione di corpo/rigidità (non sempre coincide con la grammatura).
Opacità
Cos’è: quanto la carta “non lascia vedere” il retro.
Perché conta: fondamentale per fronte/retro e grafiche scure.
Riciclata
Cos’è: carta con percentuale di fibra riciclata.
Nota: resa colore e texture possono essere più “naturali” e meno brillanti.
Certificazioni (FSC/PEFC)
Cos’è: standard di gestione responsabile/tracciabilità (a seconda della certificazione).
Perché conta: richieste frequenti in gare, corporate, PA, ESG.
NOBILITAZIONI
Plastificazione Soft Touch
Cos’è: film protettivo opaco con effetto “vellutato” al tatto.
Perché è importante: aumenta percezione premium e protezione da graffi/umidità.
Consiglio pratico: su superfici scure può evidenziare impronte: prevedi design e uso coerenti.
Vernice UV Selettiva
Cos’è: vernice lucida applicata solo su alcune aree (logo, dettagli) per creare contrasto con il fondo opaco.
Perché è importante: valorizza brand e dettagli, “accende” gli elementi chiave.
Errore tipico: file senza livello/mappa corretta della selezione → effetto applicato nel punto sbagliato.
Stampa a Caldo (Hot Foil)
Cos’è: applicazione di una lamina (metallizzata o colorata) tramite cliché e pressione a caldo.
Perché è importante: effetto di grande impatto visivo, molto usato in packaging e copertine premium.
Consiglio pratico: evita dettagli troppo sottili: il foil rende meglio su forme piene e ben definite.
Laminazione Oro o Argento
Cos’è: un tipo di stampa a caldo con lamina oro o argento (le più richieste).
Perché è importante: comunica immediatamente qualità e “lusso” percepito.
Consiglio pratico: la resa può variare in base a carta e texture: meglio prevedere superfici idonee.
Vernice UV Totale
Cos’è: vernice UV su tutta la superficie.
Perché conta: protezione + effetto estetico uniforme.
Plastificazione Opaca / Lucida
Cos’è: film protettivo con finitura opaca o lucida.
Consiglio pratico: lucida = colori più “pop”; opaca = più elegante e leggibile.
Antigraffio
Cos’è: laminazione progettata per ridurre segni e graffi (molto utile su fondi scuri).
Fustellatura sagomata (Contour cut)
Cos’è: taglio seguendo un tracciato (etichette, adesivi sagomati, espositori).
Perché conta: dà forme custom, molto richieste nel large format.
ALLESTIMENTO E RILEGATURA
Punto Metallico
Cos’è: rilegatura con graffette (di solito al centro), tipica di brochure e fascicoli.
Perché è importante: economica, veloce, ideale per poche pagine.
Consiglio pratico: adatta a prodotti con spessore limitato.
Brossura Fresata
Cos’è: rilegatura a colla sul dorso, con fresatura del blocco pagine per una tenuta migliore.
Perché è importante: ideale per cataloghi, libri, manuali; aspetto professionale.
Consiglio pratico: attenzione al dorso (spessore): dipende da carta e numero pagine.
Filo Refe
Cos’è: rilegatura in cui i fascicoli (segnature) vengono cuciti con filo prima di essere applicati alla copertina.
Perché è importante: è una delle rilegature più resistenti e durature.
Quando conviene: libri, cataloghi premium, manuali destinati a uso frequente, edizioni di pregio.
Consiglio pratico: spesso si abbina a copertine rigide o lavorazioni editoriali di qualità; incide su tempi/costo ma alza nettamente la percezione del prodotto.
Cordonatura
Cos’è: incisione che facilita la piega su carte/cartoncini spessi per evitare crepe e rotture.
Perché è importante: fondamentale su supporti rigidi o plastificati.
Errore tipico: piegare senza cordonare → “spaccatura” visibile sul lato esterno.
Piegatura a 3 Ante
Cos’è: piegatura di un foglio in tre pannelli (classico dépliant).
Perché è importante: richiede proporzioni corrette dei pannelli per chiusura pulita (soprattutto nel tipo “a portafoglio”).
Consiglio pratico: non progettare pannelli “tutti uguali” se la chiusura lo sconsiglia: la geometria conta.
Rilegatura Punto Singer
Cos’è: cucitura a filo visibile sul dorso (stile artigianale/editoriale), spesso con una o più graffe/fori.
Perché è importante: look distintivo e premium, perfetto per brand creativi.
Consiglio pratico: vincola un po’ il layout del dorso e la posizione di testi vicino alla cucitura.
Mesh Microforato
Cos’è: materiale in PVC con microfori, usato per comunicazione su vetrine o superfici trasparenti: lascia passare luce e riduce l’effetto “muro”.
Perché è importante: consente grafica visibile dall’esterno mantenendo visibilità dall’interno (in molte applicazioni).
Consiglio pratico: la resa cromatica può apparire diversa rispetto a un vinile pieno: i microfori “alleggeriscono” il colore.
Accoppiatura
Cos’è: unione di due supporti (es. per aumentare rigidità o ottenere effetti specifici).
Occhiellatura
Cos’è: inserimento occhielli metallici (banner, teli).
Perché conta: rende la posa più resistente.
Asola / Tunnel
Cos’è: “tasca” sul banner per inserire un’asta (roll-up, striscioni).
Cordone (per packaging)
Cos’è: linea di piega tecnica (simile alla cordonatura) per chiudere scatole/cartelline senza rotture.
GRANDE FORMATO
Cos’è: stampa per comunicazione visiva su grande scala (vetrine, pannelli, banner, fiere).
Perché conta: cambiano regole di risoluzione, supporti, durata e finiture.
Banner PVC
Cos’è: telo robusto per esterni/interni (striscioni, eventi).
Consiglio pratico: valuta occhielli e rinforzi.
Mesh (Microforato)
Cos’è: banner microforato che riduce effetto vela e lascia passare aria/luminosità.
Uso tipico: facciate, impalcature, grandi dimensioni.
Backlit
Cos’è: supporto pensato per retroilluminazione (lightbox).
Perché conta: richiede gestione immagini/neri per resa uniforme in luce.
Forex (PVC rigido) / Dibond (alluminio composito)
Cos’è: pannelli rigidi per insegne, allestimenti, comunicazione indoor/outdoor.
Consiglio pratico: valuta spessore, fissaggi, durata e planarità.
Canvas (tela)
Cos’è: supporto “artistico” (quadri, decorazione).
Nota: la resa è materica; il dettaglio finissimo perde un po’ rispetto a carta patinata.
Laminazione protettiva (Large Format)
Cos’è: film protettivo per aumentare resistenza (graffi, UV, umidità).
Quando serve: vetrine, superfici toccate spesso, outdoor.
Adesivo (monomerico/polimerico/cast)
Cos’è: famiglie di vinili con prestazioni diverse.
Regola pratica: più “premium” = migliore stabilità/durata, soprattutto su superfici curve o outdoor.
Tecniche Di Stampa
Stampa per carta / packaging
Offset
Cos’è: stampa tradizionale con lastre; eccellente qualità e convenienza su tirature medio-alte.
Quando conviene: cataloghi, brochure, packaging, lavori standardizzati.
Limite tipico: avviamento e setup più “pesanti” rispetto al digitale.
HP Indigo (digitale a qualità offset-like)
Cos’è: stampa digitale di fascia alta, molto usata per qualità, coerenza e lavori premium.
Quando conviene: basse/medie tirature con qualità alta, varianti, personalizzazioni.
Consiglio pratico: ottima per brand che vogliono costanza cromatica percepita.
Inkjet (digitale a getto d’inchiostro)
Cos’è: famiglia di tecnologie a getto (molto usata anche in produzione industriale e grande formato).
Quando conviene: velocità, variabilità, grandi volumi su certi segmenti.
Nota: “Inkjet” è un ombrello: la resa dipende molto da macchina, inchiostri e supporto.
Grande formato
UV (stampa UV)
Cos’è: inchiostri polimerizzati con luce UV; ottima versatilità su molti supporti (rigidi e flessibili, a seconda dei sistemi).
Quando conviene: pannelli, display, applicazioni dove serve durabilità e compatibilità materiali.
Consiglio pratico: resa spesso molto “viva”.
Latex
Cos’è: tecnologia per grande formato con ottima resa e applicazioni indoor/outdoor (molto usata per vinili e decorazione).
Quando conviene: vetrine, wall graphics, lavori che richiedono buona stabilità e odori contenuti in ambienti interni.
Nota: supporti e laminazioni vanno scelti in base all’uso finale.
Eco-solvent / Solvent
Cos’è: inchiostri solvent per esterni, ottima durata e adesione su vinili.
Quando conviene: outdoor e applicazioni a lunga durata.
Nota: tema VOC/odori dipende da sistemi e ambiente.
Tessile / Apparel
Kornit DTG (Direct To Garment)
Cos’è: stampa diretta sul capo (DTG) per grafiche full color, soprattutto su cotone.
Quando conviene: eCommerce, on-demand, personalizzazioni, molte grafiche diverse in piccole quantità.
DTF (Direct To Film)
Cos’è: stampa su film + trasferimento a caldo sul tessuto.
Quando conviene: alta versatilità su tessuti diversi, anche su colori complicati; ottimo per piccoli lotti e loghi.
Sublimazione
Cos’è: trasferimento del colore nel poliestere tramite calore (il colore “entra” nella fibra).
Quando conviene: sportswear, bandiere, tessuti in poliestere; ottima durata e traspirabilità.
Limite tipico: rende al meglio su poliestere (spesso chiaro o predisposto).
Altri Termini
Tiratura
Cos’è: quantità di copie/capi.
MOQ
Cos’è: quantità minima ordinabile (se applicabile su certe linee o finiture).
Registro (fuori registro)
Cos’è: allineamento tra colori; se fuori, vedi contorni “sdoppiati”.
Prova colore / Proof
Cos’è: simulazione/anteprima colore per ridurre incertezze prima della produzione.
Tolleranze di taglio
Cos’è: piccole variazioni inevitabili in taglio/piega (motivo per cui servono bleed e area di sicurezza).